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Non lasciatevi abbagliare da mode ed effetti speciali che non vi servono. Il telefonino è uno strumento che usate tutti i giorni e deve rispondere alle vostre esigenze pratiche. Ecco come fare a riconoscere un CELLULARE PRATICO.


8. Connettività


E veniamo ad un argomento divenuto ormai importante in ambito di telefonia mobile: la "connettività" offerta da un dispositivo. Dal momento che questo sito si rivolge a chi ha bisogno di praticità, affronteremo l'argomento in maniera semplice e senza dilungarci troppo. L'importante è acquisire i concetti fondamentali per una scelta oculata: chi vuole approfondire troverà migliaia di fonti sul web.

Il primo tipo di connettività che un telefono cellulare può offrire è quello via cavo (solitamente USB) con un PC. Tale possibilità è ormai da ritenere fondamentale, sia per copiare file (foto, video, brani audio) dal telefono al computer e viceversa, sia per poter amministrare i propri dati (rubrica, agenda, messaggi etc.) sul telefono. Le marche serie di cellulari, infatti, offrono un programma gratuito da installare sul PC per la modifica ed il backup di tali informazioni.
Non lasciatevi abbindolare da quelle marche e da quei sistemi operativi che vi offrono solo la possibilità di sincronizzare questi dati via internet! Le connessioni dati, solitamente, sono a pagamento e, veicolare informazioni personali sul web può esporre la vostra privacy a dei rischi. Guarda caso, sono proprio gli smartphone più costosi e i sistemi operativi più "alla moda" a non offrire una suite per la gestione dal PC: i telefoni cellulari di fascia media o bassa risultano spesso molto più pratici da questo punto di vista. Il consiglio è quello di scegliere sempre un cellulare con connettore USB e per cui esista un programma gratuito di gestione.



Un altra possibilità di connettività tipica dei cellulari è quella "senza fili" bluetooth. Sebbene tale protocollo sia ormai quasi universalmente diffuso, il bluetooth viene usato generalmente per collegare un auricolare senza filo, o un impianto vivavoce per auto, e solo più raramente per scambiare dati. Il bluetooth risulta infatti, per questo utilizzo, meno stabile, meno veloce, e meno sicuro rispetto a quello via cavo.

Infine la tanto decantata connettività WiFi. Il protocollo WiFi serve a collegarsi a reti locali senza filo (Wireless LAN) ed è diffuso da anni in uffici e abitazioni con più computers collegati tra loro. La falsità spesso diffusa da produttori, pubblicitari e rivenditori è che avere il WiFi sul cellulare sia sufficiente per collegarsi a internet. Niente di più inesatto!
Avere il WiFi sul cellulare permette (nemmeno sempre) di collegarsi ad una rete locale di cui si abbiano le credenziali (nome della rete, eventuale password etc.). Solo se questa rete locale è, a sua volta, connessa ad internet e impostata per condividere tale connessione, si può "navigare" con il cellulare. Ma le reti wireless, solitamente, sono private e protette, e non potete accedervi. Anche nelle grandi città, non è affatto facile trovare un "hot spot" (punto di accesso) gratuito.
C'è chi vi dirà di utilizzare il WiFi del vostro cellulare per connettersi a internet grazie all'eventuale router wireless che avete a casa... ma solo uno stupido si metterebbe a navigare sul cellulare in casa avendo a disposizione la comodità del proprio PC!
Inoltre, alcuni router ed alcune reti, proprio non vengono "digerite" dai cellulari WiFi: semplicemente restituiscono il messaggio di errore "impossibile connettersi", senza altre spiegazioni.
Insomma, salvo esigenze o condizioni particolari, se cercate un "cellulare pratico", risparmiate i soldi e rinunciate al WiFi.

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